Quale università scegliere dopo il liceo classico
Insomma, l’importante è seguire la propria passione e trovare l’area che più ci interessa che ci porterà in futuro ad intraprendere la carriera dei sogni.
Naturalmente ci sono alcuni sbocchi un po’ più ovvi che si possono intraprendere dopo il liceo classico. Ciò è dovuto al fatto che le materie studiate nei 5 anni di superiori preparano proprio allo studio di alcune facoltà universitarie.
Ma vediamo quali sono le università migliori da scegliere dopo il liceo classico e perché.
Università e facoltà umanistiche dopo il liceo classico
Gli sbocchi più scontato per uno studente che si è diplomato al liceo classico sono le facoltà umanistiche. Tra le più gettonate vi sono lettere moderne, lettere antiche, ma anche filosofia, lingue, giurisprudenza, psicologia, scienze della comunicazione e scienze politiche.
Ciò è dovuto al fatto che le materie che si studiano al liceo classico sono propedeutiche alla preparazione degli esami universitari presenti nelle facoltà umanistiche.
Tuttavia, una delle problematiche che negli anni si sono sviluppate è l’elevato numero di laureati in queste facoltà che hanno schiacciato il mondo del lavoro rendendolo altamente competitivo. Inoltre, dopo la laurea è diventato molto complicato riuscire a trovare velocemente un’occupazione nel settore.
Infatti, ad oggi ci sono troppi laureati in queste materie in rapporto alla domanda del lavoro. Ma questo non significa che non abbia più senso iscriversi a queste facoltà. Piuttosto, questi dati dovrebbero spronare gli studenti diplomati al classico ad andare oltre ciò che hanno studiato per trovare la loro vera passione anche se si discosta dalle materie studiate nel corso dei cinque anni.
Ma quali sono le facoltà meno “scontate” che possono scegliere i diplomati del liceo classico?
Altre facoltà dopo il diploma del liceo classico
Uno dei vantaggi del liceo classico è lo studio del latino e del greco, due lingue morte apparentemente inutili, ma che invece abituano il cervello all'attenzione al dettaglio ed alla risoluzione di problemi complessi.
Per trovare la strada giusta da seguire bisogna prima di tutto capire qual è il settore che più vi appassiona: la matematica? La tecnologia? La comunicazione? Il marketing? O l’economia? I settori tra cui scegliere sono tantissimi, ma bisogna partire da una domanda: qual è il lavoro dei miei sogni?
Una volta risposto a questa domanda è tutto più semplice. Ma quando una risposta ancora non si riesce a dare, è importante scegliere un settore con cui c’è familiarità e che non si trova particolarmente complicato e ostico.
Altro passaggio fondamentale è quello di acquisire molte informazioni sulla materia che vi appassiona. Oggi abbiamo a disposizione tantissimi strumenti utili che ci supportano in questo, da internet ai social. Una buona ricerca in rete può dare le risposte a tutte le domande che ci poniamo.
Una fase che spesso si da per scontata ma che invece è di grande importanza è quella di parlare della scelta dell’università con le persone che vi conoscono e di cui potete fidarvi.
Infatti, in un momento di confusione le persone più care e che vi conoscono meglio possono essere decisive nella scelta. Questo perché riescono a vedere in maniera più chiara e distaccata la situazione e potrebbero darvi il consiglio giusto che stavate cercando.
Se siete indecisi tra due materie molto diverse tra loro, le persone che vi vogliono bene potrebbero ricordarvi come siete e, di conseguenza, darvi un grande aiuto per comprendere meglio la strada da intraprendere.
Infine, è molto importante guadare il piano di studi che vi attende tra le facoltà tra cui siete indecisi. Quello che più stuzzica la vostra curiosità sarà la strada da percorrere.
