Circolare n. 112/19: Scrutini finali a.s. 2018/2019

Prot. n. 2896                                             San Marco in Lamis, 21 maggio 2019

OGGETTO: Scrutini finali a.s. 2018/2019.

I Consigli di Classe sono convocati secondo il calendario allegato con all’O.d.g.:

  1. Valutazione finale a.s. 2018/2019.

-  Sulla base delle deliberazioni assunte dal Collegio dei Docenti, i criteri da seguire per lo svolgimento degli scrutini, al fine di assicurare omogeneità di comportamenti nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe, sono i seguenti:

-  Gli alunni ottengono la promozione alla classe successiva per effetto dello scrutinio finale, purché riportino un voto non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina compreso voto di condotta;

-  Nei confronti degli alunni che presentino una insufficienza in una o più discipline, il C. di C., sulla base di parametri di giudizio stabiliti preventivamente, procede ad una valutazione che tenga conto:

     a) della possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate nel corso dell’a.s. successivo (debito formativo, che comunque andrà saldato);

     b) della possibilità di seguire proficuamente il programma di studio di detto anno scolastico. In particolare tali alunni vanno valutati sulla base di attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma, ma coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti;

     c)  l’alunno verrà dichiarato non ammesso quando le insufficienze riportate siano gravi (espresse con voti da 1 a 4) in almeno 4 (quattro) discipline e tali da pregiudicare una frequenza positiva del successivo anno scolastico;

     d)  In presenza al massimo di TRE discipline insufficienti, come deliberato dal collegio dei docenti, si dovrà provvedere alla sospensione del giudizio fino alla verifica di fine agosto, tali da consentire allo studente, a giudizio del Consiglio di classe, di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto delle discipline interessate mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza degli appositi interventi di recupero. Nel deliberare la “sospensione del giudizio”, la scuola, subito dopo le operazioni di scrutinio finale, comunicherà alle famiglie, per iscritto, le decisioni assunte dal Consiglio di classe, indicando le specifiche carenze rilevate, per ciascuno studente, dai docenti delle singole discipline e i voti proposti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle discipline nelle quali lo studente non abbia raggiunto la sufficienza. Successivamente, verranno comunicati gli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi, le modalità e i tempi delle relative verifiche che la scuola è tenuta ad attivare;

     e)  In caso di presentazione di voto insufficiente, il docente è tenuto a predisporre la comunicazione degli argomenti oggetto di recupero da inoltrare ai genitori. Tale comunicazione dovrà essere consegnata al coordinatore del consiglio di classe che provvederà successivamente a consegnarlo in didattica per le successive comunicazioni;

     f)  I docenti interessati a tenere eventuali corsi di recupero da attivare, devono dare propria disponibilità in sede di scrutinio finale (come da allegato modello);

     g)  Si ricorda che tutte le decisioni sono deliberate a maggioranza dei componenti il Consiglio di Classe.

-  La frequenza assidua e la partecipazione attiva alla vita della Scuola sono elementi positivi che concorrono alla valutazione favorevole del profitto dell’alunno. Pertanto il numero delle assenze (e dei ritardi) incide negativamente sul giudizio complessivo, a meno che da un congruo numero di interrogazioni e di esercitazioni scritte, grafiche o pratiche, svolte a casa e a scuola, corrette e classificate nel corso dell’intero a.s. si possa accertare il raggiungimento degli obiettivi propri di ciascuna disciplina (per ciascuna disciplina dovranno essere specificati il numero delle ore di lezioni e delle assenze fatte dall’alunno). Ai sensi dell’art. 14, c.7, DPR n. 122/09 e successive modifiche, ai fini della validità dell’anno scolastico si applicano i criteri stabiliti e approvati da parte del Collegio dei Docenti.

-  Per la valutazione degli alunni con diverse abilità, si richiama l'art 15 dell'Ordinanza Ministeriale 21 maggio 2001 n. 90 e il Decreto Legislativo n. 62/17.

-  Il Collegio dei Docenti ha approvato i criteri per l’ammissione alla classe successiva e la tabella A per l’attribuzione del credito scolastico-Decreto legislativo n. 62/2017, come modificato dalla legge n. 108/2018 (di conversione del decreto Milleproroghe) ai quali occorrerà attenersi per l’attribuzione del credito formativo a tutti gli studenti che presenteranno, prima dei Consigli per gli scrutini, la certificazione riguardante le attività extracurriculari svolte durante l’anno scolastico, sia interne che esterne alla scuola, ma sempre coerenti con l’indirizzo di studio frequentato (tali criteri riguardano anche gli studenti delle classi terze e quarte); 

I sigg. coordinatori delle classi sono delegati, in caso dei assenza del Dirigente Scolastico, a presiedere i Consigli, mentre i collaboratori del sottoscritto Proff. Maurizio SASSANO, Matteo COCO e Maria Ripalta TAVOLIERE daranno supporto ai lavori degli stessi. Per ciò che concerne la definizione dei voti e le loro trascrizioni sui vari documenti di ufficio (tabelloni, registri generali dei voti, pagelle, registri dei verbali dei Consigli di Classe), tutti i Docenti sono tenuti a prendere parte al relativo lavoro materiale. Si ricorda che è obbligatorio riportare le proposte di voto abbondantemente prima degli scrutini sul registro elettronico (e comunque entro e non oltre le ore 12,00 del 12 giugno 2019). Per la formalizzazione dei risultati finali occorrerà sempre la presenza del sottoscritto.

È opportuno che ognuno dei docenti consegni ai collaboratori del Dirigente, entro e non oltre il 09/06/2019, una relazione finale che tratti del profitto della classe (ove occorre anche di particolari situazioni), del comportamento disciplinare, dei risultati raggiunti.

-  I prospetti con le proposte di voto finale debbono essere a cura dei collaboratori del Dirigente, una volta completati e prima dei Consigli di Classe, consegnati al sottoscritto.

Il Consiglio di Classe sarà ritenuto sciolto solo dopo l’adempimento di tutte le formalità dovute (es. trascrizioni dei voti e dei giudizi globali e verbali).

Eventuali sovrapposizioni di Consigli di Classe di altre Scuole, per i docenti collegati, dovranno essere tempestivamente comunicate.

Si ricorda che il voto proposto dal singolo docente, in sede di Consiglio, non può che essere quello reale scaturente da effettive valutazioni individuali, nel rispetto delle norme ministeriali e della deontologia che contraddistingue ogni singolo docente. Tutti devono aver presente che sotto il profilo formale trovano applicazione i principi della trasparenza amministrativa (L. 241/1990), che pongono l’obbligo per la scuola di documentare adeguatamente il processo che ha condotto alla valutazione in itinere e finale, in modo che esso possa essere ricostruito in tutte le sue articolazioni. La documentazione finale (registro elettronico, registri di classe, verbali ed altri atti significativi) va ordinata con essenzialità e coerenza, assicurando, tra l’altro, elementi circostanziati e probanti ai fini di un eventuale contenzioso.

E’ compito del consiglio di classe verificare, se il singolo alunno abbia superato il limite massimo consentito di assenze e se esse, pur rientrando nelle deroghe previste, impediscano, comunque, di procedere alla fase valutativa, considerata la non sufficiente permanenza del rapporto educativo. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato.

Casi da considerare ai fini delle deroghe previste, le assenze dovute a:

  • gravi motivi di salute adeguatamente documentati
  • terapie e /o cure programmate
  • donazione di sangue
  • partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.
  • adesioni a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo
  • gravi motivi familiari.

N.B. Nel calendario degli scrutini è indicato il solo orario della parte decisionale del C. di C., mentre i lavori dello stesso continuano fino al completo esaurimento delle varie formalità.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof. Costanzo CASCAVILLA)

Allegati:
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